Spoglie
Collage

Spoglie è un progetto che riflette sulla relazione tra corpo, memoria e territorio attraverso due nuclei di lavori: le spoglie su teli trasparenti e gli studi su carta.
Le spoglie nascono durante la performance Rito funebre alla Terra. L’artista dispone grovigli di capelli umani fino a delineare le sagome di isole o continenti su sottili teli trasparenti, lasciando che la materia organica, una volta asciutta, aderisca al supporto come una traccia o una pelle. I teli vengono poi sospesi, rivelando la densità materica della superficie e la sua natura ambivalente: presenza e assenza, perdita e permanenza. Queste forme diventano spoglie, reliquie della Terra e del corpo, simboli di una trasformazione che continua oltre la fine.

Gli studi, realizzati parallelamente, rappresentano una riflessione più intima e analitica sul rapporto tra segno organico e segno geografico. In questi lavori l’artista sovrappone capelli a frammenti di cartine geografiche, mettendo in dialogo le linee irregolari dei grovigli con quelle più rigide di strade, fiumi e coste. Ne nasce un gioco di scala tra micro e macro, umano e terrestre, in cui il gesto naturale si intreccia alla mappa artificiale, creando nuove geografie interiori.

In entrambi i cicli, il capello assume un valore rituale e vitale: è materia che resiste alla decomposizione, segno di continuità tra vita e morte, e allo stesso tempo radice e reliquia, memoria del corpo che riaffiora come atto di resistenza e testimonianza del passaggio umano sulla Terra.

 


 

Lavoro dedicato alle donne iraniane in lotta. Clicca qui per maggiori informazioni sul progetto


 


 

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