Nolite te Bastardes Carborundorum, 2020 - Superfici variabili, opere che variano con la luce - Eleonora Gugliotta - Versione con luce wood (compare La scritta del titolo del lavoro)

Nolite te Bastardes Carborundorum, 2020

Il quadro della quarantena è stato un atto necessario, urgente e fortissimo! "Nolite te Bastardes Carborundorum" fa parte della serie Superfici Variabili, il mio progetto interattivo realizzato con fili di lana induriti che rivelano, con la luce Wood, forme e messaggi di significato. Questa frase è tratta dal romanzo di Margaret Atwood e, in finto-latino, significa: "Non consentire che i bastardi ti annientino". DOPPIOZERO ne parla approfonditamente qui, una lettura davvero molto interessante, in cui si parla dell'opera di Margaret Atwood e dell' universo femminile che deve fare i conti col patriarcato insito da sempre nella nostra società. Nel romanzo da cui è tratta questa frase, Il racconto dell'Ancella, la realtà che viene proposta è distopica e il messaggio citato viene lasciato da un'ancella all'ancella che avrebbe preso il suo posto dopo il suo suicidio, suicidio che avviene come atto di liberazione dalla sottomissione e dalla violenza a cui doveva sottostare. La protagonista, con una forza invincibile, inizia una battaglia silenziosa, acuta e coraggiosissima. Questo lavoro è dedicato a tutte le donne "coscienti"che si ribellano al patriarcato e lottano per affermare la parità di genere.

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Nolite te Bastardes Carborundorum, 2020 - Superfici variabili, opere che variano con la luce - Eleonora Gugliotta - Versione con luce naturale (compare solo una superficie con fili di lana colorata aggrovigliata) --

50 x 40 cm


 

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 Luce Naturale

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 Luce Wood

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--Nolite te Bastardes Carborundorum, 2020 - Superfici variabili, opere che variano con la luce - Eleonora Gugliotta - particolare della superficie con fili di lana colorata aggrovigliata

(Particolare)

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